mercoledì 16 maggio 2012

La voce dei protagonisti: Costanzo Celestini sposa il progetto "Casa del Calcio"

Come annunciato nel precedente post, Costanzo Celestini sarà il nuovo responsabile del settore giovanile, insieme ad Adelio Colombo. Una figura di grande rilivio nel panorama del calcio locale e nazionale: ripercorriamone brevemente la carriera. 

Costanzo Celestini a fianco di Maradona nel 1987
Cresciuto nelle giovanili del Napoli, milita nella società partenopea per ben sei stagioni, dove gioca con campioni del calibro di Maradona, Salvatore Bagni e molti altri, con i quali, nel 1987, conquista lo scudetto. Succesivamente scende in Serie B con l'Avellino e conclude la carriera alla Juve Stabia in serie C1. 
Terminata la carriera da giocatore inizia subito quella da allenatore che lo porterà nel 2003 in Liguria, dove allenerà nell'ordine: Lavagnese, Sestri Levante, Virtus Entella, Savona, Caperanese e nell'ultima stagione le due brevi parentesi con Pontedecimo e Rapallo R. 1914.

Vi proponiamo ora in esclusiva per il blog l'intervista al nuovo responsabile del settore giovanile de Santa Maria e San Salvatore.

Innanzi tutto benvenuto all'interno della famiglia della "Casa del Calcio". Dopo tanti anni passati su panchine prestigiose, tra Serie D e Promozione, quali sono le motivazioni che l'hanno portata ad occuparsi esclusivamente dei giovani?
Ho sempre sognato che, un giorno, avrei messo a disposizione dei giovani le mie esperienze a livello calcistico vicino a grandi calciatori. Ora era arrivato il momento di cominciare. Nella vita di un giovane atleta che si avvicina al calcio credo sia molto importante avere la fortuna di incontrare persone preparate e capaci di trasmettere quei valori che poi gli serviranno anche nella vita di tutti i giorni. Nel mio caso sono stato molto fortunato ad avere, nella mia gioventù, maestri di vita e non solamente di calcio, del calibro di Angelo Sormani (il Pelè bianco) e Mario Corso (tiro a foglia morta). Sono  sempre stato dell'idea che, un bravo allenatore, se sa istruire bene un giovane sicuramente saprà essere in grado di gestire un gruppo di atleti più evoluti.
Ha scelto con entusiasmo il progetto "Casa del Calcio" del Presidente Guglilminetti, sicuramente fra molte altre proposte. Che cosa l'ha colpita di tale progetto e quali sono, a suo modo di vedere i punti di forza della "Casa del Calcio"?
E' vero c'erano proposte per poter continuare con i grandi, ma il desiderio di svuotarmi e ricominciare da capo era enorme. Ho bisogno di rivivere l'emozione del primo giorno, ritrovare il piacere di circondarmi di persone pulite e solo i ragazzini possono darti queste sensazioni. La loro voglia di imparare a correre dietro ad un pallone è qualcosa di indescrivibile. Il presidente Guglielminetti e mister Cesaretti sono poi stati contagiosi ed hanno accelerato il tutto. Credo di essere stato fortunato, perché il progetto della "Casa del Calcio" e già ben avviato e questo rende il tutto più semplice.
A Luglio si svolgerà il City Camp Summer 2012, da lei fortemente voluto. Quali sono le peculiarità e le modalità di svolgimento di questo evento?
Il City Camp Summer 2012 darà inizio alla stagione agonistica della società; sarà l'occasione giusta per farmi conoscere, ma sopratutto darà la possibilità ai ragazzi che vi parteciperanno di divertirsi, di sorridere e gioire per il più bel gioco del mondo. Sarà anche l'occasione per far vivere da protagonisti tutti i ragazzi l'evento dell'estate: i Campionati Europei. Sarà una sorta di replica, dove i ragazzi emuleranno le gesta dei loro beniamini in un clima che che si avvicinerà molto alla realtà.
Qual'è la sua opininione riguardo al neonato accordo di affiliazione fra Santa Maria e San Salvatore e Virtus Entella? Quali vantaggi porterà alla nostra società?
Il cammino fatto dalla Virtus Entella in questi anni è davvero incredibile. Ho avuto l' onore ed il piacere di allenare in quel club e posso dirti che il lavoro fatto dal Presidente Gozzi e, nel settore giovanile, da Matteazzi merita un grande elogio. Per noi poter attingere dalle loro esperienze sarà determinante. La società chiavarese sarà sicuramente un punto di riferimento importante.
La "Casa del Calcio" è nata da una stagione appena. Quali sono gli obbiettivi principali che, in qualità di responsabile del Settore Giovanile, intende perseguire per il futuro più prossimo?
Quella di avere una nostra identità e cercare di costruire un qualcosa di duraturo, che possa essere utile per tutto il movimento calcistico giovanile. Ormai il  calcio è diventato strumento di potere: c'è chi manipola una passione universale per puro interesse privato e questo deve cambiare. Il rispetto delle regole, la cultura della vittoria e della sconfitta ed il proporsi come esempio saranno obbiettivi che cercheremo tutti insieme di perseguire.
Un caro saluto, Costanzo Celestini

domenica 13 maggio 2012

La voce dei protagonisti: Mister David Cesaretti, tra bilanci e progetti

David Cesaretti, allenatore del Santa Maria e San Salvatore da ormai tre stagioni, può festeggiare la meritata salvezza della propria squadra, conquistata con due giornate di anticipo.

Un'annata iniziata in salita per i biancoazzurri che, tra sfortuna ed infortuni, sono riusciti solo nella seconda parte della stagione a mostrare le loro vere qualità. David Cesaretti sottolinea soprattutto la grande importanza del gruppo che, col passare del tempo, si è cementato sempre di più, riuscendo a superare l'iniziale difficoltà. Una prova di ciò sono i molti punti conquistati lontani dal "San Martino" di Cogorno, che hanno permesso alla squadra di centrare l'obbiettivo stagionale.

Impegno, abnegazione e sacrificio sono state le principali qualità che l'allenatore ha chiesto ed ottenuto dai suoi giocatori, che non hanno tradito le aspettative ed hanno profuso il massimo impegno, non solo per l'obbiettivo salvezza, ma per il progetto "Casa del Calcio". Una nota positiva sono poi stati gli esordi in prima squadra di diversi giovani provenienti dal settore giovanile.

Un settore giovanile che sta divendo sempre di più il fulcro del progetto fortemente voluto dal presidente Guglielminetti e dallo stesso Cesaretti, il cui futuro passa per due novità di grande spessore.

Il Santa Maria e San Salvatore, infatti, ha sottocritto un accordo di affiliazione con la Virtus Entella ed è l'unica società nel Tigullio a poter vantare tale rapporto con la società chiavarese. Un rapporto biunivoco: sarà un'importante sbocco per i ragazzi del Santa Maria e San Salvatore, che potranno crescere sotto il monitoraggio dei tecnici della società chiavarese, oltre che sotto l'attenta guida di quelli del Santa Maria e San Salvatore; allo stesso tempo anche la Virtus Entella potrà trarre beneficio da tale accordo, potendo far crescere i propri giocatori all'interno del progetto "Casa del Calcio" del presidente Guglielminetti.

La seconda novità (non per ordine di importanza) riguarda l'organigramma del Santa Maria e San Salvatore: la società e lo stesso David Cesaretti annunciano con gioia l'ingresso all'interno del progetto di una grande figura: Costanzo Celestini. L'ex giocatore del Napoli ed allenatore di stimata e riconosciuta bravura ha accettato e voluto fortemente l'incarico di Responsabile dell'area tecnica del settore giovanile, incarico che condividerà con un'altra figura di grande prestigio ed esperienza, Adelio Cololmbo. Celestini per la prima volta da quando si trova in Liguria si occuperà esclusivamente di giovani, andando inoltre a ricoprire l'incarico di allenatore dei Giovanissimi (Leva 1999). Un ingresso che fornisce sicuramente un'apporto tecnico, ma non solo, al progetto "Casa del Calcio", i cui tasselli per il prossimo anno vanno definendosi.

Insomma, due grandi novità, fortemente volute da David Cesaretti in prima persona, che vede nel settore giovanile il cuore pulsante della società. Un grande slancio verso la prossima stagione che inizierà già a luglio, quando si svogerà il Summer City Camp, evento fortemente voluto da Costanzo Celestini, che coinvolgerà ragazzi nati tra il 1997 ed il 2006 e che vedrà l'apporto di tecnici d'esperienza quali lo stesso Cesaretti, Adelio Colombo e Pierpaolo de Cicco.

Il Valle 2008 espugna il "San Martino" di Cogorno

Monte Penna Sport - Valle 2008: 2 a 4

Non basta una doppietta del rigorista Ramazzotto a evitare il capitombolo interno della formazione allenata da Mister Sanguineti. Il Valle appare più stimolato e deciso e porta a casa gli ultimi tre punti della stagione.

Monte Penna Sport: Ansaldo, Menta (Zolezzi), Colombo A. (Lusardi F.), Valente, Parma, Ramazzotto, Aurora, Cipriani (Mellino), Chiartelli, Avorio. A Disp. Longinotti, Ruaro. All. Sanguineti

In un primo tempo segnato dal gran caldo parte forte il Valle 2008 che dopo nemmeno 15 minuti di gioco è già in vantaggio di due reti, grazie a due azioni di rimessa finalizzate entrambe con un pallonetto vincente. Un doppio vantaggio che mette il Valle in condizione di gestire tranquillamente la gara, ma il Monte Penna rinviene, dopo lo sbandamento iniziale, e dopo alcune buone occasioni sciupate riesce a riaccorciare le distanza, quando Menta viene steso in area e l'arbitro concede la massima punizione ai padroni di casa. Dal dischetto Ramazzotto è freddo e batte il portiere avversario. 1 a 2. Si chiude così, con il Monte Penna in crescita, la prima frazione di gioco.

Nel secondo tempo è ancora buono l'avvio dei padroni di casa che attaccano e conquistano il secondo calcio di rigore di giornata. Dal dischetto va ancora Ramazzotto, che spedisce la palla imparabilmente all'incrocio dei pali. 2 a 2. La partita è riequilibrata, ma il Monte Penna non ha le energie necessarie per contenere le offensive avverarie. Ansaldo compie uno straordinario intervento da distanza ravvicinata, ma non può niente quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione, un calciatore ospite sfiora di testa e batte il numero del Monte Penna. 2 a 3. Uno svantaggio che tuttavia non spegne la partita. L'occasione più grossa per il Monte Penna capita sui piedi di Cipriani che, dopo un primo colpo di testa parato, non riesce a ribadire in rete da due passi. Poco dopo Mellino da buona posizione non riesce a colpire di testa. Un Monte Penna sbilanciato in avanti, ma che col passare dei minuti vede affievolirsi le possibilità di chiudere la stagione con un risultato positivo. All'ultimo minuto arriva il 2 a 4, con il Monte Penna colto d'infilata. Si conclude così la regular season, con una sconfitta casalinga che ai fini della classifica non comportanta nessun cambiamento.

Ora al Monte Penna non resta che prepararsi per la doppia sfida contro il Sampierdicanne 2010, che ieri ha strapazzato la Riese con un netto 5 a 0. Sul blog sarà pubblicato nei prossimi giorni il metodo di svolgimento dei play-off.

sabato 12 maggio 2012

Terza Categoria - Girone di Chiavari: Quindicesima giornata di ritorno: Classifica e Programma Gare

Programma Gare - Sabato 12 Maggio 2012

Carasco '08 - Ri Calcio: 2 - 0
Carvai - Ruentes 2010: 0 - 2
Framurese - Atletico Casarza Ligure: 2 - 4
Locorekko Calcio 2010 - Boca Gastaldi: 2 - 0
Monte Penna Sport - Valle 2008: 2 - 4
R. Portofino '84 - Monilia: 2 - 3
Sampierdicanne 2010 - Riese: 5 - 0
United Rapallo - Arenelle: 3 - 1

Classifica:
Ruentes 2010 (76), Atletico Casarza L. (75), Sampierdicanne 2010 (66), Monte Penna Sport (57), Boca Gastaldi (50), Carasco 2008 (45), Locorekko Calcio 2010 (43), United Rapallo (42), Riese (36), Arenelle (33), Valle 2008 (32), Monilia (32), R. Portofino '84 (28), Carvai (22), Framurese (21(-1)), Ri Calcio(19).
Fonte: Radio Aldebaran

I verdetti:

Ruentes 2010 promosso in Seconda Categoria
Atletico Casarza L., Sampierdicanne 2010, Monte Penna Sport e Boca Gastaldi ai play-off

lunedì 7 maggio 2012

1 a 1 con il Rapallo negli ultimi 90 minuti stagionali

Santa Maria e San Salvatore - Rapallo R. 1914: 1 a 1

Si conclude 1 a 1 l'ultima giornata della stagione 2011/2012 del campionato di Promozione - Girone B, che vedeva affrontarsi Santa Maria e Rapallo, entrambe fuori da ogni possibile lotta promozione/retrocessione. A firmare il match sono stati Emanuele Imbraguaglia e Cattardico.

Santa Maria e San Salvatore: Dentone, Nucera (Dell'Aversana al 63' sostituito per infortunio da Garibaldi al 76'), Chiartelli, Sambuceti, Bellolio, Martini, El Hilali, Vinci, Ferrari (Imbraguglia E. al 58'), Dasso, Castronovo. A Disp. Botti, Bregante, Bacigalupo, Foppiano. All. Cesaretti

Rapallo R. 1914: Ceccarini, Solari, Martinozzi, Giovannini, Carbone, Daneri, Arrù, Gibertoni, Macaj, Cattardico, Monteleone. A Disp. Di Stefano, Monaco. All. Bottaro

Partita che inizia su ritmi blandi, con le due squadre che non sembrano intenzionate a farsi male, almeno nella prima parte del match. Col passare dei minuti i padroni di casa impongono il loro gioco, mentre il Rapallo cerca di sfruttare rapidi contropiedi per sorprendere la difesa di Bellolio & Co. Al 5' è El Hilali a farsi pericoloso con un cross che viene deviato in corner, ma bisogna aspettare il 24' per avere un nuovo sussulto, quando Ferrari tira con una bella girata da fuori, ma la palla è fuori dallo specchio. Il Santa Maria spinge più del Rapallo e si fa pericoloso al 27' quando Dasso conclude a giro sul secondo palo, ma Ceccarini devia in corner. Dentone rimane quasi inoperoso, mentra ci prova ancora Dasso, ma senza fortuna, quando al 45' tira da posizione angolata senza centrare lo specchio della porta. Il primo tempo si conclude così senza ulteriori emozioni sul risultato di 0 a 0.

Nel secondo tempo la partita si ravviva, anche perchè il Rapallo decide di giocare di più risetto al primo tempo, nel quale aveva esibito un gioco passivo e per niente spettacolare. Tuttavia è ancora il Santa Maria a farsi preferire. Al 54' Castronovo fa tutto bene, ma al momento della conclusione spara in bocca a Ceccarini e sulla respinta Ferrari non riesce nel tap-in decisivo. Ma al 59' Emanuele Imbraguglia, subentrato a Ferrari da appena 60 secondi, insacca un cross basso di El Hilali proveniente dalla destra e festeggia il gol del vantaggio. 1 a 0. Vantaggio meritato, ma la formazione di mister Cesaretti non chiude la partita. Le occasioni del 2 a 0 capitano a Imbraguglia, Dasso e ancora Imbraguglia, il cui colpo di testa accarezza la parte superiore della traversa al 74'. Ma il Rapallo si desta ed al 75' Cattardico colpisce la base del palo direttamente da calcio di punizione. Cinque minuti dopo è ancora il capitano dei ruentini a colpire un legno, quando il suo pallonetto incoccia la parte superiore della traversa. E' il preludio del pareggio che arriva ad un minuto da triplice fischio finale, quando Cattardico è bravo a controllare un pallone vagante e a battere Dentone in uscita. 1 a 1. Allo scadere Imbraguglia avrebbe la palla buona per riportare i padroni di casa in vantaggio, ma sciupa. Finisce così sul risultato di 1 a 1 il match conclusivo di questa stagione.

Un Santa Maria per niente pago dei 39 punti in classifica prova a concludere in bellezza, ma Cattardico glielo impedisce. Un Rapallo a tratti impalpabile e distante dalla squadra descritta ad inizio stagione. Buona crescita del Santa Maria che ha disputato un grande girone di ritorno, conquistando la salvezza diretta e con una giornata di anticipo. Gli obbiettivi sono stati raggiunti e ora ai ragazzi di David Cesaretti non resta che ricaricare le batterie in vista della prossima stagione, ancora nel campionato di Promozione.

Dal canale You Tube di Levante Sport Tv vi proponiamo la sintesi del match con il Rapallo e l'intervista a Mister Cesaretti.